onorati
Onorati:

leader nella produzione
di calcestruzzi e
nel riciclo di inerti.

Produzione calcestruzzo preconfezionato

ONORATI produce calcestruzzo preconfezionato applicando un controllo approfondito durante tutte le fasi produttive per garantire un prodotto finale capace di rispondere ai più alti standard qualitativi. L’azienda assicura una fornitura costante a imprese operanti nel settore delle costruzioni e ristrutturazioni pubbliche e private. Collabora da diversi anni con realtà operanti in tutta la provincia di Trento distribuendo calcestruzzo pronto all’uso, riducendo in questo modoi tempi di preparazione e di messa in opera rispetto all’impiego del calcestruzzo tradizionale. La Onorati possiede oggi due stabilimenti di produzione di calcestruzzo certificati in “Sistema di Qualità” secondo la norma UNI EN 9001:2000 a Saone, nel comune di Tione di Trento, e a Pietramurata, nel comune di Dro.

Come si ordina il calcestruzzo preconfezionato di Onorati

Oltre a stabilire quantità e tempi di consegna, è necessario indicare, al momento dell’ordine del calcestruzzo, la classe di esposizione ambientale, la resistenza caratteristica, la classe di consistenza e il diametro massimo degli aggregati.

Classe di esposizione

Durante la fase progettuale è obbligatorio individuare la corretta classe di esposizione dei prodotti agli agenti atmosferici, come previsto dalle norme UNI EN 206-1 e UNI 11104 che hanno suddiviso le diverse situazioni ambientali in classi di esposizione, indicando per ogni ambiente una resistenza minima, un rapporto acqua/cemento massimo e altre importanti caratteristiche.

Resistenza

Altra importante caratteristica del calcestruzzo è la resistenza del prodotto che dev’essere indicata per legge e valutata su campioni prelevati al momento del getto. I campioni in Italia devono essere di forma cubica e devono essere stagionati per 28 giorni in ambiente umido (U% > 95%), alla temperatura di 20°C.

Consistenza

La lavorabilità del calcestruzzo è strettamente connessa alla consistenza del prodotto,  misurata con la prova di abbassamento al cono di Abrams, come previsto dalla norma UNI EN12350-2.

L’aggiunta di acqua all’impasto è una pratica fortemente sconsigliabile, in quanto aumenta la lavorabilità del prodotto, ma comporta un ulteriore aumento del rapporto acqua/cemento e, di conseguenza, una perdita di resistenza e durabilità del calcestruzzo.

Diametro massimo degli aggregati

Un altro aspetto da non trascurare al momento della progettazione del calcestruzzo è l’individuazione del diametro massimo dell’aggregato da cui dipende il corretto scorrimento del calcestruzzo tra le armature. Una valutazione errata ne comprometterebbe, dunque, l’efficacia. Per individuarlo bisogna tener conto di tre fattori: la dimensione minima di un elemento strutturale, la spaziatura tra le armature e lo spessore del copriferro.

Oltre che all’approvvigionamento dei materiali, la cava è destinata alle lavorazioni a secco per la produzione di stabilizzati, frantumati calcarei e pietrisco di diverse pezzature.

 

 

Diametro massimo degli aggregati

Un altro aspetto da non trascurare al momento della progettazione del calcestruzzo è l’individuazione del diametro massimo dell’aggregato da cui dipende il corretto scorrimento del calcestruzzo tra le armature. Una valutazione errata ne comprometterebbe, dunque, l’efficacia. Per individuarlo bisogna tener conto di tre fattori: la dimensione minima di un elemento strutturale, la spaziatura tra le armature e lo spessore del copriferro.